Franklin Templeton non sta sperimentando con la blockchain. La sta già usando. Con la piattaforma Benji, il colosso dell’asset management ha portato on-chain fondi monetari regolamentati, trasformando quote di fondi tradizionali in asset digitali registrati su blockchain. Il punto è usare la blockchain come nuova infrastruttura per la finanza: più trasparenza, più efficienza, meno intermediari e potenzialmente una gestione più rapida di strumenti finanziari già esistenti. Franklin Templeton ha lanciato nel 2021 il primo mutual fund statunitense registrato con tecnologia blockchain-integrated per processare transazioni e registrare la proprietà delle quote; nel 2024 ha portato avanti anche il primo fondo UCITS tokenizzato in Lussemburgo. È qui che la tokenizzazione diventa interessante: non come hype speculativo, ma come ponte tra finanza tradizionale e mercati digitali.
Franklin Templeton e l'apertura alla Blockchain
Franklin Templeton non è solo un gigante della gestione tradizionale: sta puntando forte sulla blockchain, con fondi e ETF interamente tokenizzati, lanciati su reti pubbliche come Stellar e abilitati per operazioni 24/7.