L'Era dei Droidi – Investire nella Rivoluzione Umanoide
L’intelligenza artificiale agentica e i robot umanoidi stanno rivoluzionando il mondo del lavoro e gli investimenti. Ecco le opportunità e i rischi secondo GAM Investments.

L’IA ha dominato i mercati dal lancio di ChatGPT nel 2022, ma ora l’attenzione si sposta sui robot umanoidi: macchine dotate di IA capaci di agire autonomamente. Tom O’Hara, Investment Director European Equities di GAM, prevede un boom produttivo. Nel 2025 sono stati venduti solo 13.000 unità, soprattutto cinesi (AgiBot e Unitree), ma Goldman Sachs stima 1,4 milioni entro il 2035 e Morgan Stanley oltre 1 miliardo nel 2050. Elon Musk osa: entro il 2040 più umanoidi che umani.
Questi robot entreranno prima nelle fabbriche ad alta intensità di manodopera. Schaeffler Technologies AG calcola un balzo di produttività del 10x rispetto all’automazione tradizionale: un umanoide da 60.000 dollari sostituisce tre lavoratori su tre turni, contro i 600.000 dell’automazione classica. Beneficiari? Settori come aerospaziale (Airbus), automotive (Valeo), industriali (Siemens, Prysmian).
La catena del valore: hardware e semiconduttori vincono. In Europa, Infineon (chip), ASML e ASM (semi-cap). Le aziende cinesi dominano la produzione, ma la crescita sproporzionata favorirà i fornitori tech.
Rischi e impatti: disoccupazione tra i meno qualificati, trasferimento di valore dal lavoro al capitale, effetti disinflazionari e crescita economica. Ma anche disparità sociali, pressione sui bilanci pubblici e geopolitica: leader in robotica (USA, Cina) domineranno, con protezionismo alla Trump. Fast fashion e paesi low-cost (Sud-Est asiatico) soffriranno.
GAM vede opportunità in produttività e margini aziendali, ma avverte: non tutti ne beneficeranno. Un mondo più ricco, ma meno equo?