Le banche USA entrano nelle stablecoin: il GENIUS Act accelera la trasformazione dei pagamenti
Il GENIUS Act apre alle banche americane l’emissione di stablecoin. Il mercato da 323 miliardi potrebbe superare 1 trilione entro il 2026.

Il GENIUS Act, firmato nel luglio 2025 dall’amministrazione di Donald Trump, inizia a produrre i suoi effetti più concreti. Con l’entrata in vigore delle nuove regole operative e una proposta pubblicata il 10 aprile dalla Federal Deposit Insurance Corporation, le grandi banche statunitensi si stanno preparando a entrare nel mercato degli stablecoin, oggi stimato intorno ai 323 miliardi di dollari.
Le nuove linee guida aprono alla possibilità per gli istituti bancari di emettere token digitali ancorati al dollaro, integrati nei sistemi di pagamento tradizionali. Secondo ricostruzioni riportate da Forbes, l’ingresso delle banche rappresenta uno dei cambiamenti strutturali più rilevanti per il sistema dei pagamenti americano negli ultimi decenni.
Questo significa che le banche potranno competere direttamente con i principali stablecoin già esistenti, come Tether e USD Coin, offrendo versioni con il proprio brand, garanzie regolamentate e accesso alla base clienti bancaria tradizionale. Alcune stime, tra cui quelle di 21Shares, indicano che il mercato degli stablecoin potrebbe superare 1 trilione di dollari entro la fine del 2026.
Nel frattempo, il dibattito politico resta aperto. Secondo il The New York Times, è in corso uno scontro tra banche tradizionali e operatori crypto sulla possibilità che gli stablecoin paghino interessi ai detentori. Le banche temono che questa funzione possa sottrarre depositi dal sistema tradizionale. La versione attuale del GENIUS Act limita questa possibilità, ma la discussione resta in evoluzione.
I numeri del mercato, però, indicano una trasformazione già in atto. Il volume giornaliero delle transazioni tramite stablecoin ha ormai raggiunto livelli comparabili, e in alcuni casi superiori, a quelli dei principali circuiti di pagamento tradizionali come Visa.
La domanda non è più se le banche entreranno nel mercato degli stablecoin.
La domanda è quanto velocemente lo faranno.