La Trasformazione del Sistema Finanziario sulla Blockchain: La Visione di Franklin Templeton per una Nuova Infrastruttura Universale
Franklin Templeton descrive una profonda riforma delle finanze globali costruita su blockchain, token programmabili e sistemi di denaro digitale che potrebbero ridisegnare mercati, banche e investimenti entro il 2030.

Il mondo finanziario si trova sulla soglia di una trasformazione che non si vedeva dalla fine degli anni Sessanta, quando l'industria si affrettò a sostituire i certificati cartacei e i fattorini in bicicletta con i primi sistemi informatizzati di registrazione contabile. Oggi i protagonisti non sono mainframe e schede perforate, ma blockchain, smart contract e portafogli digitali protetti crittograficamente. E secondo Franklin Templeton, uno dei più grandi gestori patrimoniali al mondo, il cambiamento non è più un'ipotesi lontana. È già in corso, e i tempi sono più stretti di quanto la maggior parte delle persone immagini.
In una recente conferenza di settore, Franklin Templeton ha delineato quello che definisce un "livello di liquidità universale", un'infrastruttura fondazionale che si sta assemblando nello spazio degli asset digitali e che, strato dopo strato, intende migrare l'intero sistema finanziario globale su binari basati sulla blockchain. L'argomento non è teorico. È fondato su una serie di cambiamenti concreti già in atto.
Il primo e forse più immediatamente visibile è quello degli orari di mercato. La Borsa di New York ha annunciato che opererà ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette, a partire da gennaio 2027. Il Nasdaq si muove nella stessa direzione. I mercati delle criptovalute operano già con questo modello da anni. L'era dei mercati che aprono e chiudono nei giorni feriali, con pause nei fine settimana e nei giorni festivi, si sta chiudendo. Non si tratta di un aggiustamento operativo minore, ma di un ricablaggio fondamentale di come funzioneranno globalmente la scoperta dei prezzi, la liquidità e il regolamento delle operazioni.
La seconda trasformazione riguarda il modo in cui individui e istituzioni detengono i propri asset. Oggi una singola persona può avere conti in due o tre banche, più conti di risparmio, conti di investimento, conti sanitari e assicurativi, ognuno operante su sistemi separati e senza una visione unificata del patrimonio totale. L'alternativa emergente è un portafoglio digitale protetto crittograficamente, che Franklin Templeton paragona alle vecchie cassette di sicurezza bancarie che richiedevano due chiavi distinte per essere aperte. Questi portafogli si connettono a internet solo per i pochi secondi necessari a eseguire una transazione, rendendoli, in linea di principio, custodi altamente sicuri per tutti i futuri asset.
Il terzo cambiamento colpisce al cuore il modo in cui vengono strutturati i prodotti di investimento. I fondi comuni, gli ETF, i conti a gestione separata sono, come Franklin Templeton afferma senza mezzi termini, "strutture mute". Furono inventate per risolvere un problema contabile, non per fare nulla di intelligente. Quando quegli stessi asset sottostanti vengono inseriti in un token programmabile, il contenitore stesso diventa un pezzo di software. Il fondo monetario tokenizzato di Franklin Templeton utilizza già smart contract per calcolare e distribuire automaticamente i dividendi ogni singolo giorno, senza intervento umano. I frazionamenti azionari, i voti per delega, i pagamenti delle cedole obbligazionarie, tutto può essere innescato dal codice incorporato nel token stesso, eliminando la necessità di grandi team di middle office che li amministrino manualmente.
Il quarto cambiamento riguarda la velocità di regolamento. Oggi i titoli si muovono su un insieme di binari infrastrutturali e i pagamenti su un altro, con messaggi SWIFT che saltano avanti e indietro tra i due per coordinare le attività. Un'operazione standard impiega almeno ventiquattro ore per essere regolata. Su un'infrastruttura blockchain unificata, la stessa transazione verrebbe regolata in secondi, con asset e pagamenti scambiati simultaneamente e atomicamente.
A sostenere tutto questo c'è la crescita esplosiva delle stablecoin. Franklin Templeton osserva che il volume delle transazioni in stablecoin supera ora l'attività combinata delle reti Visa e Mastercard, superando il trilione di dollari al giorno, con circa quattrocento miliardi di dollari in contanti fermi all'interno delle stablecoin. Ma queste comportano rischi reali — esposizione al rischio di fallimento dei loro emittenti e trasparenza limitata sulla gestione delle riserve — motivo per cui Franklin Templeton ritiene che i depositi bancari tokenizzati diventeranno infine la forma dominante di denaro digitale, con stime che suggeriscono tra cento e centoquaranta trilioni di dollari in transazioni di depositi tokenizzati entro il 2030, rispetto a soli due o quattro trilioni in stablecoin.
La Depository Trust Company negli Stati Uniti ha annunciato che inizierà a emettere titoli di Stato americani tokenizzati a partire da luglio 2026, con proiezioni che suggeriscono che entro diciotto mesi potrebbero essere tokenizzati cento trilioni di dollari in titoli americani. Nel frattempo, Clearstream, Euroclear e depositari in tutta Asia e Medio Oriente stanno costruendo reti per accettare denaro digitale come garanzia per posizioni in borsa, derivati e futures, aprendo una nuova era di attività di pronti contro termine infragiornalieri che offre ai tesorieri aziendali strumenti di gestione della liquidità semplicemente inesistenti in precedenza.
Franklin Templeton inquadra l'intera architettura in tre strati: uno strato di archiviazione di blockchain e portafogli, uno strato di liquidità universale dove tutte le forme di denaro digitale raggiungono l'interoperabilità e il rendimento, e infine uno strato di asset investibili di prodotti di investimento tokenizzati. La visione è un sistema finanziario più veloce, più accessibile e, in ultima analisi, più democratico, dove prestare titoli, prendere in prestito, fare staking e ottenere credito siano disponibili per ogni persona sul pianeta, non solo per i partecipanti istituzionali, operando in modo continuo, ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette.
Fonte: Presentazione di Sandy Kaul – Head of Franklin Innovative Research, Strategies and Technology FIRST, al Innovation Forum 2026 (Tokenized Finance goes Mainstream), maggio 2026.