Bitcoin tra mercato sottile e flussi in ripresa: possibile accelerazione in arrivo
Analisi di James Butterfill, Head of Research, e Marc des Ligneris, Senior Portfolio Manager – CoinShares

1. Un rialzo che vale più del prezzo
Negli ultimi giorni Bitcoin ha ripreso quota, ma il vero motivo di ottimismo non è solo la crescita del valore. Il mercato dei perpetual contract (i contratti futures senza scadenza) mostra volumi molto ridotti tra il livello attuale e la soglia psicologica dei 80.000 $. In pratica la “profondità” del mercato è limitata: basterebbe un piccolo balzo di domanda per spingere il prezzo verso l’alto con una velocità netta.
Questo scenario è tipico dei mercati “sottili”, dove la liquidità è scarsa e i movimenti di prezzo possono amplificarsi. Se il momentum – l’energia che spinge il mercato verso il rialzo – dovesse rafforzarsi, ad esempio grazie a:
notizie più positive sulla situazione iraniana,
un più ampio recupero di tutti gli asset di rischio (azioni, materie prime, criptovalute),
potremmo assistere a un’accelerazione rapida e significativa del prezzo di Bitcoin.
2. Le balene tornano a comprare
Nel mondo cripto, le “whale” (i grandi detentori) sono spesso un indicatore anticipatore di cambiamenti di ciclo. Dopo una prolungata fase di vendite iniziata nell’ottobre 2025, nei due ultimi settimanali si registra per la prima volta dall’autunno scorso afflusso netto di Bitcoin.
Questo comportamento è coerente con il ciclo quadriennale tipico dei grandi investitori: una fase di distribuzione di quattro anni seguita da un periodo di accumulo. L’attuale ritorno delle balene suggerisce che potremmo essere vicini alla fine della fase di distribuzione e all’inizio di una nuova ondata di accumulo.
3. Flussi di capitale: + $417 M in ingresso
Periodo | Flusso netto (in $) |
|---|---|
Apertura settimana | – $400 M (deflussi) |
Chiusura settimana | + $417 M (afflussi) |
Inizio anno – Bitcoin | + $2,3 Mrd |
Inizio anno – Settore cripto | + $2,77 Mrd (sotto il picco storico di $3,5 Mrd) |
La terza settimana consecutiva di flussi in entrata è un segnale positivo per il sentiment di mercato.
Anche se il totale annuale è ancora inferiore al massimo storico, la tendenza a invertire i deflussi iniziali della settimana indica una ripresa della fiducia degli investitori istituzionali e retail.
4. Riserve sugli exchange: un livello “insolitamente contenuto”
Le riserve di Bitcoin ed Ethereum sugli exchange sono ai minimi storici. Questo fenomeno ha due conseguenze:
Meno liquidità disponibile per una vendita rapida, il che riduce il rischio di una brusca correzione di prezzo.
Maggiore interesse per prodotti a rendimento (staking, lending, Exchange‑Traded Products – ETP – e Digital Asset Trusts – DAT) che offrono guadagni passivi mantenendo gli asset “off‑chain”.
Nel caso di Bitcoin, gli afflussi verso ETP e DAT superano ampiamente la nuova offerta giornaliera, creando un cuscinetto di domanda che può trasformarsi rapidamente in pressione rialzista qualora il prezzo dovesse avvicinarsi a nuovi massimi.
5. Altcoin a confronto: Ethereum in rialzo, Solana in difficoltà
Ethereum (ETH): ha raccolto $176 M di afflussi questa settimana e, per la prima volta dal 2025, torna in territorio positivo sul piano annuale. Dopo un periodo di sottoperformance rispetto a Bitcoin, Ethereum sembra recuperare forza, grazie anche alla crescita dell’interesse per le sue applicazioni DeFi e gli ETP legati all’ETH.
Solana (SOL): registra deflussi sia settimanali che mensili, segno di un sentiment negativo. I recenti problemi di rete e la concorrenza di altre piattaforme smart‑contract hanno penalizzato il suo appeal.
6. Quantum computing: la nuvola all’orizzonte
Il quantum computing è tornato alla ribalta con l’annuncio di Google su un metodo più efficiente per eseguire l’algoritmo di Shor, capace teoricamente di ridurre drasticamente i tempi necessari a rompere la crittografia ECDSA su cui si basa Bitcoin.
Rischio attuale: ancora lontano e più teorico che pratico, ma è sufficiente a riaccendere il dibattito sulla sicurezza a lungo termine della blockchain.
Proposte di risposta:
BIP 360 – un soft‑fork mirato a rendere Bitcoin resistente al quantum attraverso nuovi schemi di firma.
BIP 361 – più controverso, prevede il congelamento di wallet particolarmente vulnerabili (inclusi gli indirizzi di Satoshi Nakamoto). La proposta è criticata perché contrasta con i principi di decentralizzazione e immutabilità, ma contribuisce a stimolare una discussione necessaria su come proteggere la rete in un futuro quantistico.
7. Contesto macroeconomico: inflazione, tassi e geopolitica
Price‑Level Indicators: sia l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) sia il Consumer Price Index (CPI) sono risultati inferiori alle aspettative, ma non hanno ancora incorporato gli ultimi aumenti del prezzo del petrolio. Si prevede che questi effetti si manifestino nei dati del prossimo mese.
Inflazione: resta elevata. I futures sui tassi di interesse hanno già scontato l’assenza di tagli per il resto dell’anno, ma le aspettative restano volatili.
Performance di Bitcoin: dalla primavera 2025 (crisi iraniana) Bitcoin è aumentato del +17,4 %, mentre gli indici azionari sono in calo e l’oro ha perso ‑7 %. Questo rafforza la narrativa di Bitcoin come asset capace di performare in scenari di tensione geopolitica e incertezza economica.
8. Cosa ci aspettiamo nei prossimi mesi?
Fattore | Impatto previsto |
|---|---|
Profondità di mercato limitata | Potenziale amplificazione di qualsiasi spinta rialzista. |
Whale accumulation | Probabile fine del ciclo di distribuzione e inizio di un nuovo periodo di accumulo. |
Flussi in ingresso | Sentiment positivo che può sostenere ulteriori rialzi, soprattutto se gli afflussi continuano a superare le deflussi. |
Riserve sugli exchange | Pressione rialzista se la domanda aumenterà, dato lo scarso stock disponibile. |
Ethereum vs. Solana | Possibile crossover di performance tra le due principali altcoin. |
Quantum computing | Rischio a lungo termine, ma le proposte BIP 360/361 indicano una prontezza della community ad affrontarlo. |
Dinamica macro | Un contesto inflazionistico persistente e la mancanza di tagli dei tassi possono rendere Bitcoin ancora più attraente rispetto a oro e azioni. |
In sintesi, se il mercato continuerà a mostrare afflussi netti, le riserve sugli exchange rimarranno basse e il sentiment geopolitico rimarrà favorevole, Bitcoin potrebbe testare nuovamente la soglia dei 80.000 $ nei prossimi mesi, avviando un nuovo ciclo di crescita più marcato rispetto a quello attuale.
