AI e mercati. Cosa sta cambiando per gli investitori?

I fondamentali aziendali non sono cambiati, eppure questa settimana i mercati azionari sembrano avere un atteggiamento diverso. Gli investitori si stanno semplicemente prendendo una pausa per riprendere fiato oppure la festa è finita? Per lo più, è il sentiment ad essere cambiato piuttosto che la realtà dei fatti e riteniamo che gli investitori troveranno presto motivi per tornare sul mercato, a meno che qualcosa non metta in discussione il forte ciclo di revisione degli utili.
Pochi dubitavano che la costruzione dei data center legati all’intelligenza artificiale avrebbe richiesto nuovi capitali, ma ora che sono stati presentati i piani di finanziamento, gli investitori stanno nuovamente mettendo in discussione l’entità della spesa. L’ammontare degli investimenti in conto capitale relativi all’intelligenza artificiale può essere immenso, ma gli effetti a valle stanno avvantaggiando un’ampia gamma di imprese e apportando un contributo significativo al PIL.
È evidente che i rischi rimangono. Mentre la volatilità degli indici ha mostrato segni di impennata solo questa settimana, quella dei singoli titoli è stata in aumento per gran parte dell’anno. Un raffreddamento dopo le ultime due settimane non è una cosa negativa: alcuni dei movimenti dei prezzi dei singoli titoli ricordavano i precedenti cicli di boom e bust. Naturalmente, anche una serie di IPO speculative con valutazioni audaci potrebbe far sorgere questi parallelismi, ma prevediamo un ritorno dell'appetito degli investitori finché durerà il forte ciclo di revisione degli utili.
Lewis Grant, Senior Portfolio Manager for Global Equities di Federated Hermes